


FABRICA DI ROMA - Dal 14 al 17 maggio 2026, il territorio dell'Agro Falisco si apre al pubblico con Amerina BioFest, la prima edizione del festival diffuso promosso dal Biodistretto della Via Amerina e delle Forre. Un appuntamento che unisce agricoltura biologica, cultura, paesaggio. comunità e iniziative sulla sostenibilità del territorio trasformando Fabrica di Roma e i 14 comuni del Biodistretto in un laboratorio vivo di esperienze, incontri e narrazioni territoriali.
Cuore pulsante della manifestazione sarà il centro storico di Fabrica di Roma, dove si concentreranno eventi, degustazioni, convegni, musica e gli show cooking della chef Vittoria Tassoni di Slow Food e della Maître Chocolatier Monia Achille.
Attorno a questo nucleo, il festival si estenderà in modo capillare su tutto il territorio del Biodistretto, coinvolgendo aziende agricole, borghi, associazioni e realtà locali in un ricco calendario di iniziative ed attività: conferenze, trekking, visite guidate, fattorie aperte, percorsi artigianali ed esperienze immersive.
Il festival vuole essere un mosaico delle iniziative del Biodistretto, della bellezza, delle virtù e delle eccellenze del territorio di questa parte della Tuscia.
L'inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 14 maggio presso la Sala Artemisia Gentileschi di Fabrica Di Roma, alla presenza del Sindaco Claudio Ricci, del Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, e del Presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, con la premiazione del miglior racconto 'L'Amerina che vorrei', concorso letterario dedicato ai ragazzi delle scuole del Biodistretto.
Questo sarà il momento che darà il via a quattro giorni di iniziative pensate per valorizzare l'identità più autentica dell'Agro Falisco, quella che passa attraverso un approccio biologico non solo dell'agricoltura, ma anche della visione economica, sociale e turistica del territorio dell'Agro Falisco.
Tra i momenti che segneranno il punto fermo di questo festival, sicuramente la presentazione del libro del Biodistretto, 'Cura del Territorio e transizione agroecologica: gli anni del Biodistretto della Via Amerina delle Forre, una comunità in movimento', prevista venerdì 15 alle ore 17, ancora presso la Sala Artemisia Gentileschi di Fabrica di Roma.
Un racconto ragionato dei quasi 15 anni di vita del Biodistretto, delle sue vertenze, dei suoi progetti e delle sue proposte per realizzare 'un territorio accogliente, uno sviluppo sostenibile e la partecipazione dei cittadini'.
Nella mattinata di venerdì 15, invece, l'inaugurazione dell'impianto fotovoltaico del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, promossa dalla CER Amerina Forre, dal Comune di Nepi e dal Centro Anziani di Nepi, rappresenterà la tangibilità del raggiungimento di obiettivi concreti, realizzati attraverso un lavoro comune e lungimirante sul territorio. Un'esperienza che indica la via giusta per produrre energia senza compromettere suoli fertili e bellezza del paesaggio.
Nella mattinata del 16 vi sarà un incontro sull'industria della ceramica, un settore strategicamente fondamentale per il territorio per il suo valore economico, culturale ed ambientale del territorio.
Il 17 mattinata vi sarà da Corchiano a Fabbrica di Roma una 'camminata' con musica e racconti contro le scorie nucleari per richiamare e testimoniare una battaglia centrale per il futuro della Tuscia.
L'Agro Falisco è una realtà variegata e ricca e le giornate del festival lo dimostreranno ampiamente tra sabato 16 e domenica 17 maggio: il centro storico di Fabrica di Roma sarà un teatro all'aperto dedicato ai sapori del territorio, con degustazioni guidate e seminari che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle produzioni locali, dai vini ai formaggi, dall'olio alle nocciole, ai prodotti da forno.
Non mancheranno momenti di approfondimento e confronto, ospitati nello stand del Biodistretto, dove istituzioni, produttori ed esperti discuteranno di sostenibilità, sistemi alimentari locali, agricoltura sociale e diritto al cibo. Il festival sarà inoltre occasione di partecipazione attiva, con campagne di sensibilizzazione su temi cruciali per il territorio e il futuro delle comunità.
Amerina BioFest si propone così come un evento corale e inclusivo, capace di mettere in rete persone e realtà diverse, rafforzando il legame tra territorio, produzioni e cultura. Un invito a riscoprire un paesaggio ricco di storia e biodiversità, attraverso esperienze autentiche e condivise.
Amerina BioFest, progetto ideato e curato da Raffaele Marini, è un evento frutto del lavoro condiviso e impegnato di un gruppo straordinario, capace di mettere insieme le diverse anime del Biodistretto, i comuni del territorio, le associazioni, i musei, le guide turistiche e naturalistiche, gli artisti e i comunicatori, le fattorie e i produttori, senza i quali non sarebbe stato realizzabile.
Un evento unico, che parla di territorio al territorio e che ogni anno verrà ospitato in un comune diverso, tra i 14 compresi nel Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.
L'ingresso è gratuito, con alcune iniziative su prenotazione.
Info: WhatsApp 331 747 5304 (no chiamate).
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO https://www.inagrofalisco.it/evento/amerina-biofest-2026